Tavola Divina
Ho avuto l'opportunità di assistere a un dibattito con Paolo Di Stefano, ossia la persona che ha reso il Dantedì una ricorrenza celebrata non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.
Ho avuto l'opportunità di assistere a un dibattito con Paolo Di Stefano, ossia la persona che ha reso il Dantedì una ricorrenza celebrata non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.
C'è una finestra che si affaccia su un piccolo lago color smeraldo, amo guardare il panorama chiuso dalle montagne circostanti quando sono seduta a tavola nel tinello di zia Rina, il verde domina in tutte le sue sfumature e mi fa sentire parte del paesaggio.
Appartenenza alla terra e amore per il mare.
Lo vidi arrivare da lontano e, seppur senza poter vedere il suo viso, sentivo che era lui.
In questo nostro tempo labile e opaco, sentiamo parlare spesso di protezione.
Anche il titolo di questo racconto è un biglietto scritto di pugno da mia mamma e scivolato improvvisamente dal cielo: ormai ha imparato a tenermi compagnia così.
Re Sole splendeva alto nel cielo, forte della sua immensa e irrinunciabile forza, che determinava la vita e la morte, le stagioni, il sonno e la veglia ... l'esistenza stessa di Madre Terra.
Quando mi parli, non usare paroloni, non fare lunghi discorsi complicati, non mi imbonirai raccontando chi conosci; non parlarmi di successi o di riconoscimenti, non cercare di inebriarmi con il tuo ruolo nel mondo, non mi ricordare le tue doti.
Comincio col dire che l'immagine eterea della tavola di copertina non ha nulla a che fare con il mio rapporto con la pazienza, ma con il fatto che il titolo è un messaggio arrivato dal cielo.
Un'amica ha organizzato per il nostro quartiere la consegna del pesce fresco.
Questo racconto è per te, che nascendo mi hai messa al mondo. Per te che hai negli occhi la luce dell'estate e la malinconia dell'autunno.
In un momento in cui, leggendo i miei testi, mi ritrovo avvolta da un pessimismo verghiano, in piena pandemia con il conteggio dei morti che non cala e la primavera che fa fatica a far sbocciare i fiori, mi ritrovo a parlare di felicità.
Racconti di Ospitalità nasce come spazio narrativo dedicato alle storie e ai gesti che prendono forma intorno alla tavola. I contenuti del blog hanno finalità di ispirazione e culturale. Per chi desidera approfondire, è possibile richiedere privatamente un piccolo accompagnamento personalizzato, gestito via e‑mail e svolto in forma occasionale.